In quest’ultimo decennio abbiamo rinnovato i vigneti continuando a coltivare il vitigno Gaglioppo, allevato ad alberello, su terreni collinari. Come un tempo, scalziamo le viti con l’aratro, le dissodiamo manualmente e concimiamo la terra con il favino da sovescio, mentre, per la difesa fitosanitaria, utilizziamo zolfo ramato in polvere.
La raccolta delle uve è manuale in cassetta, le uve diraspate seguono lunghe macerazioni sulle bucce, non utilizziamo lieviti selezionati o attivanti di fermentazione ed utilizziamo dosi molto basse di solfiti.

L’affinamento del vino avviene in cantina, nelle antiche vasche in cemento, che riteniamo perfette per l’affinamento del Cirò.